Redditi società, da indicare gli utili prodotti fino al 2019 

Nel perfezionare la compilazione di Redditi 2021, le società di capitali segnalano un problema nel prospetto del patrimonio netto, che, ai righi da RS130 a RS142, esplicita il monitoraggio delle varie poste di bilancio comprese in tale grandezza, secondo una logica fiscale.

Quest’anno, infatti, tra i righi dedicati alle riserve di utili è comparso il rigo RS136B («Riserve di utili prodotti fino al 2019»), di cui si comprende la finalità ma non le modalità di compilazione. Le istruzioni richiamano l’articolo 32-quater del Dl 124/2019, con cui è stato modificato il regime fiscale degli utili distribuiti a soci costituiti in forma di società semplice, sostanzialmente disponendo la “trasparenza” di queste ultime e l’applicazione diretta del regime fiscale degli utili di pertinenza dei soci di tali società.

Per cui, ad esempio, la società di capitali partecipata da una società semplice formata da soci persone fisiche applicherà, all’atto di erogare i dividendi, la ritenuta “secca” del 26%, mentre se i soci della società semplice sono a loro volta società di capitali non vi sarà ritenuta e il 95% dei dividendi non sarà soggetto a imposizione.

Il comma 2-bis di questo articolo (aggiunto dal decreto Liquidità, il Dl 23/2020) prevede che questa forma di trasparenza nella percezione degli utili si applichi ai dividendi percepiti a partire dal 1° gennaio 2020. Tuttavia, alle distribuzioni di utili formatesi con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2019, deliberate entro il 31 dicembre 2022, si continua ad applicare la disciplina previgente alla legge di Bilancio 2018, che distingue tra partecipazioni qualificate e non e, nell’ambito delle prime, a seconda del periodo di formazione dell’utile distribuito. Da qui discende d’esigenza di monitorare gli utili prodotti sino al 2019, in funzione del loro diverso trattamento in capo ai soci.

Le istruzioni al rigo richiedono di indicare:

in colonna 1, la quota relativa all’ammontare delle riserve alimentate con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2019, per i quali in caso di distribuzione alle società semplici deliberate entro il 31 dicembre 2022 continua ad applicarsi la disciplina previgente;

in colonna 3, l’importo dei decrementi delle riserve verificatisi nel corso dell’esercizio, per effetto delle distribuzioni, della copertura di perdite di bilancio nonché a seguito dell’imputazione a capitale di tali riserve.