Fisco

RENTRI: Le novità più importanti nella gestione e nel trasporto dei rifiuti

27 Gennaio 2025
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RENTRI e la gestione dei rifiuti: tutto ciò che devi sapere

Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è la più grande novità del 2025 nel settore amministrativo-ambientale.
Questo sistema digitale rivoluziona la gestione documentale dei rifiuti speciali e pericolosi, portando maggiore efficienza in conformità con la normativa delle imprese.

Se hai dubbi su: “Chi deve iscriversi al RENTRI?” o “Come funziona il RENTRI?”, in questo articolo esploriamo tutte le novità, le scadenze, e i vantaggi di questa piattaforma per aiutarti a rimanere conforme alla normativa e ottimizzare i processi aziendali nella gestione amministrativa dei rifiuti.

Leggi fino in fondo per scoprire come gestire i tuoi adempimenti in modo semplice ed efficace

Cos’è il RENTRI?

Il RENTRI, acronimo di Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, è il nuovo sistema digitale introdotto per migliorare la gestione e il monitoraggio dei rifiuti.
Questo sistema, regolato dall’articolo 188-bis del Decreto Legislativo 152 del 2006, è stato sviluppato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con l’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Il RENTRI permette di digitalizzare gli adempimenti obbligatori come:

  • La compilazione dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR).
  • La registrazione dei registri di carico e scarico.
  • Il monitoraggio del trasporto e della gestione dei rifiuti.

Questa innovazione rappresenta un passo avanti nella transizione digitale del settore, semplificando le procedure e aumentando la trasparenza.

Chi deve iscriversi al RENTRI?

L’iscrizione al RENTRI è obbligatoria per specifiche categorie di imprese ed enti, con scadenze che variano in base alla tipologia di attività e al numero di dipendenti.

Scadenze principali

  1. Entro il 13 febbraio 2025
    • Imprese/enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con oltre 50 dipendenti.
    • Imprese/enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali e artigianali (art. 184, comma 3, lettere c, d, g) con oltre 50 dipendenti.
    • Imprese/enti che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi e non pericolosi.
    • Commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
  2. Dal 15 giugno 2025 al 14 agosto 2025
    • Imprese/enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con 11-50 dipendenti.
    • Imprese/enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali e artigianali con 11-50 dipendenti.
  3. Dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026
    • Imprese/enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con fino a 10 dipendenti.
    • Produttori di rifiuti pericolosi diversi da imprese o enti.

Soggetti non obbligati ad iscriversi al RENTRI

Non devono iscriversi al RENTRI:

  • Imprese/enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali e artigianali (art. 184, comma 3, lettere c, d, g) che hanno fino a 10 dipendenti.
  • Imprese/enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività agricole, sanitarie, commerciali, di servizio, dell’edilizia e delle costruzioni, indipendentemente dal numero di dipendenti.
  • Produttori di rifiuti non pericolosi che non operano all’interno di enti o imprese.

Tuttavia, dal 13 febbraio 2025, anche i soggetti non obbligati devono registrarsi al RENTRI per poter emettere e vidimare i FIR cartacei.

Tabella riepilogativa delle scadenze principali

Data Soggetti obbligati
Entro 13/02/2025
  • Imprese con oltre 50 dipendenti (rifiuti pericolosi e non pericolosi).
  • Imprese/enti che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi e non pericolosi.
  • Commercianti e intermediari di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
15/06/2025 – 14/08/2025
  • Imprese con 11-50 dipendenti (rifiuti pericolosi e non pericolosi).
15/12/2025 – 13/02/2026
  • Imprese/enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con fino a 10 dipendenti.
  • Produttori di rifiuti pericolosi diversi da imprese o enti.

Novità per FIR e registri di carico e scarico

Con l’introduzione del RENTRI, le procedure relative ai formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) e ai registri di carico e scarico subiscono importanti modifiche.

FIR (Formulari di identificazione dei rifiuti)

  • Fino al 13 febbraio 2025: le Camere di Commercio continueranno a vidimare i vecchi modelli FIR.
  • Dal 13 febbraio 2025: i vecchi modelli FIR non potranno più essere utilizzati. Saranno ammessi solo FIR con vidimazione digitale.

Registri di carico e scarico

  • Fino al 13 febbraio 2025: è possibile vidimare sia i vecchi che i nuovi modelli.
  • Dal 13 febbraio 2025 al 13 febbraio 2026: le Camere di Commercio vidimeranno solo i nuovi modelli.
  • Dal 13 febbraio 2026: la vidimazione sarà esclusivamente digitale.

Le imprese obbligate all’iscrizione dovranno gestire i nuovi modelli di registro esclusivamente in modalità digitale a partire dalla data di iscrizione al RENTRI.

Come funziona il RENTRI?

Il sistema si basa su un processo completamente digitale che coinvolge diverse fasi:

  1. Iscrizione al RENTRI:
    • L’iscrizione avviene online tramite il portale ufficiale del Ministero.
    • Gli utenti devono fornire i dati aziendali, il tipo di attività svolta e le informazioni sui rifiuti gestiti.
  2. Gestione digitale dei formulari e dei registri:
    • I FIR saranno compilati, vidimati e trasmessi esclusivamente in formato digitale.
    • I registri di carico e scarico saranno aggiornati e conservati direttamente sul portale.
  3. Monitoraggio e tracciabilità:
    • Il RENTRI consente di monitorare il ciclo di vita dei rifiuti, dalla produzione allo smaltimento, garantendo maggiore trasparenza e conformità normativa.

Perché il RENTRI è importante?

Il RENTRI rappresenta un cambiamento significativo per il settore della gestione dei rifiuti.

Tra i principali vantaggi:

  • Digitalizzazione: semplifica e velocizza gli adempimenti burocratici.
  • Trasparenza: facilita il monitoraggio dei flussi di rifiuti.
  • Conformità: aiuta le imprese a rispettare la normativa vigente, riducendo il rischio di sanzioni.

Come possiamo aiutarti a rispettare le nuove regole del RENTRI?

Il RENTRI segna una svolta nella gestione dei rifiuti, favorendo una maggiore efficienza e sostenibilità. Per le imprese, è fondamentale prepararsi per tempo, adeguandosi alle nuove regole e scadenze.

Vuoi sapere come gestire al meglio gli adempimenti legati al RENTRI? Contattaci oggi stesso per ricevere una consulenza su misura!

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