Il “Decreto Rilancio” è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 maggio.
Contiene misure per 55 miliardi di euro, equivalente a circa due finanziarie, di cui:

-25,6 miliardi al lavoro
– 16 miliardi alle imprese
– 4 miliardi di tagli di tasse
– 3,25 miliardi destinati alla sanità
– 4 miliardi dedicati al settore turismo
– 3,5 miliardi per Comuni, Provincie e città metropolitana

Queste le principali novità per le imprese:

  • Finanziamenti imprese

    • Contributi a fondo perdutoper le PMI e le Partite IVA fino a 5 milioni di fatturato, con un indennizzo proporzionato alla perdita di fatturato o dei corrispettivi del mese di aprile 2020 (rispetto al mese di aprile 2019), fino a importo massimo stimato pari a circa 60mil €.
      • importo minimo: 1.000 euro per le persone fisiche (2.000 per altri soggetti),
      • calcolo effettuato su differenza di introiti tra i mesi di aprile 2019 e 2020,
        • fino a 400mila euro di ricavi: 20%,
        • 400mila euro – 1 milione: 15%,
        • 1 – 5 milioni: 10%.
      • Interventi nel capitale e sconti fiscaliper le imprese più grandi con diverse modulazioni:
      • Imprese 10-50 mio € fatturato: ingresso dello Stato per una quota pari alla ricapitalizzazione dei soci;
      • Imprese più grandi: Intervento diretto attraverso Cassa Depositi e prestiti.

  • IRAP

    • Esonero totale (un vero e proprio sconto) per saldo 2019 e acconto 2020 per imprese e lavoratori autonomi che fatturano fino a 250 milioni.

  • IMU

    • Niente acconto di giugno per alberghistabilimenti balneari.

  • FISCO IMPRESE

    • Proroga a settembre dei versamenti IVA, ritenute e contributi sospesi a marzo, aprile e maggio.
    • Niente sanzioni su memorizzazione dei corrispettivi fino al 2021,
    • Slitta al 2021 anche la lotteria degli scontrini.

  • IVA

    • Soppresse le clausole di salvaguardi sugli aumenti delle aliquote dal 2021.

  • Indennizzo Partite IVA e professionisti:

    • Aprile: proroga del bonus 600 euro già utilizzato in marzo (analoga la platea dei beneficiari),
    • Maggio: indennizzo sale fino a mille euro, con nuovi paletti legati alla perdita di fatturato per Covid 19.
    • Aprile e maggio: Proroga bonus 600 euro per i professionisti iscritti alle casse private.

  • Affitti, bollette, agevolazioni fiscali PMI:

    • Credito d’impostaal 60% sull’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo per imprese fino a 5 milioni di fatturato.
    • Niente quota fissa in bolletta per tre mesi.
    • Crediti d’imposta per lavori edilizi di sicurezza anti Covid, e per le misure di sanificazione dei luoghi di lavoro.

  • Bonus badanti e colf

    • 500 euro al mese per aprile e maggio.
    • bonus vale per lavoratori domestici che al 23 febbraio 2020 avevano in essere uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali, a patto che non fossero conviventi col datore di lavoro.
    • Indennità non cumulabile con altre né con la pensione, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
    • Erogazione diretta da Inps in unica soluzione.

  • Ammortizzatori sociali

    • altre 9 settimane di cassa integrazione, utilizzabili fino al 31 ottobre 2020, con varie modulazioni, per i soli datori di lavoro ai quali sia stato interamente già autorizzato un periodo di nove settimane.
    • Possibilità di pagamento della CIG da parte dell’azienda anche nel caso della cassa in deroga, bypassando il lungo iter tramite le Regioni in fase di domanda.
    • Pratiche più veloci nel caso di pagamento diretto da parte dell’INPS.
    • Reddito di emergenza – fra 400 e 800 euro – per famiglie con ISEE fino a 15mila euro.
    • NASpI e DIS COLL: due mesi aggiuntivi.

  • Occupazione

    • Aiuti alle imprese per evitare licenziamenti.
    • Prorogati fino al 17 agosto licenziamenti per giustificato motivo oggettivo:.
    • Riduzione di orario di lavoro con una parte dedicata alla formazione, sovvenzionata dallo stato, attraverso accordi da inserire nei contratti.

  • Sanatoria immigrati per agricoltura e per colf e badanti

    • Scudo penale e amministrativo per i datori di lavoro.
    • Permessi di soggiorno di sei mesi per chi ha il permesso scaduto e cerca lavoro in agricoltura oppure come badante o colf.

  • Conciliazione vita - lavoro

    • altri 15 giorni di congedo parentale straordinario, in aggiunto ai 15 previsti dal Cura Italia, per chi ha figli fino a 12 anni a casa da scuola, bonus baby sitter a 1200 euro.
    • Altre 12 giornate di permessi legge 104 utilizzabili in maggio e giugno.
    • Smart working senza accordi individuali per chi ha figli fino a 14 anni.

  • Tregua fiscale

    •  niente cartelle esattoriali fino a settembre.

  • Agevolazioni fiscali

    • detrazione al 110% per i lavori di riqualificazione energetica e antisismici,
    • possibile sconto direttamente in fattura e cessione alle banche.
    • Incentivi per gli investimenti nel capitale di imprese danneggiate da Coronavirus.
    • Agevolazioni sugli investimenti nell’economia reale (es: PIR, piani individuali di risparmio).

  • Turismo

    • voucher da 150 a 500 euro in base all’ISEE e alla composizione del nucleo famigliare, in parte utilizzabili come sconto per alberghi e strutture ricettive in parte come credito d’imposta.

  • Trasporti e mezzi pubblici

    • Misure di sostegno

  • Mobilità

    • incentivi fiscali per l’acquisto di biciclette o monopattini,
    • sconti su abbonamenti annuali dei mezzi pubblici.

  • Start up innovative

    • o nuove agevolazioni
      • Attività di ricerca e sviluppo
      o Risorse per stimolare R&S tramite partenariati pubblico privati.