Il presente e il futuro della Cina nel mercato italiano, europeo e mondiale; questi gli argomenti dell’articolo nel quale è presente un’intervista a Fabio Corno, Professore di Economia aziendale all’Università Bicocca di Milano e partner dello Studio Corno. L’intervista è stata rilasciata alla rivista Business People per il numero di marzo.

L’articolo analizza la metamorfosi cinese, iniziata nel 2015 con la presentazione del piano decennale Made in China 2025, nel quale il governo ha fissato degli obiettivi da raggiungere in dieci settori strategici.

L’evoluzione dell’industria cinese, da merce di scarsa qualità a una produzione ad alto valore aggiunto, comporterà, per le aziende italiane, la comparsa di un competitor in più.

«Lo fa sia sviluppando un proprio know how interno, sia attraverso acquisizioni. Dopotutto, stiamo parlando di una realtà che ha disponibilità monetarie quasi illimitate ed è dotata di grandi competenze anche in ambito finanziario», spiega il Prof. Corno.

La riflessione del Professore prosegue trattando la tematica degli investimenti in Italia – «Le acquisizioni che i gruppi cinesi hanno fatto da noi sono estremamente rilevanti. Anche in questi ultimi mesi, segnati da un calo dell’interesse da parte degli investitori stranieri, i cinesi hanno continuato a comprare, anche a prezzi fuori mercato che altri, fondi d’investimento in testa, non sono disponibili a pagare».