Le Casse professionali si sono attivate per assicurare un supporto ai propri iscritti prevedendo sospensioni e proroghe a livello  contributivo, a causa dell’emergenza Coronavirus.

Di seguito, segnaliamo i principali provvedimenti adottati dalle diverse Casse.

  • Cassa geometri

    Il Consiglio Direttivo della Cassa Geometri, ai fini previdenziali, ha deliberato la sospensione, per i propri iscritti, di tutti i pagamenti in scadenza a partire da marzo e fino alla scadenza del 30 aprile 2020, fatta salva la facoltà di quanti vogliano comunque provvedere ai versamenti secondo i termini previsti.

    Al fine di sostenere i propri iscritti da un punto di vista “sanitario”, in caso di contagio da Covid-19 la Cassa ha previsto ampi piani welfare introducendo l’erogazione di una indennità giornaliera dell’importo di 155 euro.

    Nel caso in cui il contagio degeneri in evento morboso l’indennità verrà corrisposta anche qualora vengano previste cure a domicilio (quest’ultima casistica è prevista solo per iscritti con determinate polizze sanitarie).

  • Cassa forense

    Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha deliberato, ai fini previdenziali, la sospensione dei termini di tutti i versamenti e degli adempimenti previdenziali forensi fino al 30 settembre 2020 per tutti gli iscritti.

    Ai fini “sanitari” invece è prevista, per gli iscritti alla Cassa e le loro famiglie, la possibilità di attivare, tramite una convenzione sottoscritta con VIS-Valore in Sanità srl, una card gratuita (oneri a carico dell’Ente) che consente di beneficiare di un trattamento di sconto in caso di utilizzo di prestazioni presso le strutture di eccellenza convenzionate con la stessa società (https://www.viscard.valoreinsanita.it/).
    La card, con durata annuale, potrà essere richiesta tramite accesso riservato alla posizione personale del sito Internet di Cassa Forense, cliccando sul link denominato “chiedi VIS CARD”.

  • Cassa Dottori commercialisti

    E’ stata stabilita la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali in scadenza nel periodo dal 23 febbraio al 30 aprile 2020, fatta salva la facoltà di quanti vogliano comunque provvedere.

    Il termine per sottoscrivere il Piano Integrativo della Polizza Sanitaria 2020 è stato prorogato al prossimo 31 marzo. Entro la stessa data sarà inoltre possibile estendere al proprio nucleo familiare la copertura sanitaria base e quella integrativa, a fronte di un premio il cui importo varia a seconda del numero dei familiari.

  • Inarcassa

    I provvedimenti di sospensione e posticipo dei versamenti adottati dal Consiglio di Amministrazione sono i seguenti:

    Contributi minimi 2020
    o Il pagamento dei contributi minimi 2020 con MAV, in scadenza 30 giugno e 30 settembre, potrà essere effettuato entro il prossimo 31 dicembre senza nessuna sanzione, anche se sui I MAV sono riportate le scadenze originarie.
    o Il pagamento con SDD delle rate bimestrali dei minimi è sospeso a partire dalla rata di aprile e riprenderà dal 31 agosto. Le rate successive slitteranno, di due mesi in due me-si, fino al 30 aprile 2021. Il pagamento in ritardo delle singole rate del 2020 – inclusa quella scaduta a febbraio u.s. – non sarà sanzionato se l’importo complessivo risulterà versato entro la scadenza dell’ultima rata, cioè entro il 30 aprile 2021.

    Rateazione conguaglio 2018
    o La prima rata del piano di pagamento con SDD è posticipata al 31 luglio 2020. Le rate successive slittano al 30 novembre e al 31 marzo 2021, senza ulteriori aggravi.

  • Enpam

    E’ stata stabilita la proroga dal 30 aprile al 30 settembre per il pagamento dei contributi previdenziali.
    Il posticipo riguarda sia la prima rata della Quota A di quest’anno sia la quarta rata della Quota B dell’anno scorso.
    Slitteranno poi anche le date per le rate successive: le nuove scadenze delle rate di Quota A saranno infatti 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre. Infine, il versamento della quinta e ultima rata della Quota B del 2019 è stato posticipato al 30 novembre di quest’anno.
  • Enpaf

    L’Enpaf, con atto presidenziale ha disposto il differimento dei termini di pagamento delle quote contributive dovute dagli iscritti per l’anno 2020.
    Gli importi saranno posti in riscossione tramite bollettini bancari con prima scadenza al 30 giugno 2020 anziché 30 aprile 2020.

    Nel caso di riscossione su 3 rate, la scadenza dei relativi pagamenti sia fissata rispettivamente al 30 giugno 2020, 31 luglio 2020 e il 31 agosto 2020; in caso di riscossione su 4 rate, la scadenza dei relativi pagamenti sia fissata rispettivamente al 30 giugno 2020, 31 luglio 2020, il 31 agosto 2020 e al 30 settembre 2020.

  • Enpap

    Sono sospesi gli adempimenti e i versamenti contributivi in scadenza nel periodo dal 23 febbraio al 30 aprile 2020, nonché i relativi importi a titolo di interessi e sanzioni.

Hai altri dubbi sulle misure a sostegno degli iscritti alle Casse professionali?