Accertamento con adesione, interessi deducibili

Gli interessi passivi pagati per definire in adesione l’accertamento non scontano le limitazioni di cui all’articolo 96 del Tuir e sono quindi deducibili. Lo chiarisce una risposta a interpello, in corso di pubblicazione, con la quale le Entrate hanno confermato la tesi del contribuente, secondo cui gli interessi versati in sede di adesione esulano dal perimetro dell’articolo 96 perché non hanno natura finanziaria.

Per l’istante l’esistenza di una norma speciale che sancisce l’espressa indeducibilità degli interessi passivi corrisposti dai soggetti che effettuano versamenti Iva in virtù dell’opzione di cui all’articolo 33 comma 3 del Dpr 633/72 (oggi articolo 7 del Dpr 542/1999) attesta di converso come il principio generale sia di segno contrario, nel senso di una piena deducibilità degli interessi per ritardato versamento dei tributi.

La Finanziaria 2008, del resto, ha riformulato l’articolo 96 del Tuir chiarendo che assumono rilievo, ai fini della disciplina in esame, esclusivamente gli interessi passivi originati da un rapporto avente causa finanziaria.